Come definire in 7 step il “Tone of Voice” del tuo Brand sui Social media


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Attraverso i Canali Social aziende e Brand entrano in relazione con centinaia di utenti, tra fan e curiosi e, oltre che presentare i prodotti e i servizi offerti, ci raccontano l’identità aziendale o se preferite il loro volto umano.

Uno degli passaggi fondamentali per comunicare l’anima del Brand, attraverso i Social Media, è definire il “Tone of Voice” ovvero la modalità linguistica e conversazionale da utilizzare per approcciarsi a fan, Follower, cerchie etc..e conquistare la loro fiducia.

Con un tono mi auguro piacevole  passo ora in rassegna i 7 step che, a mio parere, possono risultare utili per definire il “Tone of Voice” sui canali Social ed entrare così in empatia con l’audience. 

Analizzare le conversazioni del settore/nicchia di riferimento

Definire il Tone of Voice è compito del Social media content dell’agenzia o del copy, ovvero le figure professionali che si occupano di creare i contenuti da distribuire sui Canali Social.

Prima di iniziare, anche solo a creare le pagine o gli account, è fondamentale analizzare il settore del brand: studiare Fan page o account Twitter di aziende concorrenti, la tipologia di conversazioni che si generano, il linguaggio utilizzato, i rumori web sui trend topic del settore etc..

Questo non significa omologarsi ai concorrenti, ma, a partire dall’analisi di queste modalità conversazionali utilizzate, studiare il modo di differenziarsi, di essere originali e creativi, senza snaturare le logiche del Brand e i suoi obiettivi.

Definire i valori del Brand da trasmettere

I Social media sono canali di comunicazione caldi, i copy di un post o di un Tweet debbono trasmettere i valori della marca, scegliete testi che ispirino, che rassicurino, che stimolino l’audience a rispondere.

La regola d’oro, sia che siate un brand di dolci o Fashion, tecnologico, è quella di non essere mai anonimi o impersonali.

L’utente che vi legge vuole essere stimolato ad interagire a seguirvi perché entra in empatia con i valori del Brand

Vediamo come il famoso Brand di Gioelli “Morellato” ci suggerisce, in questo Tweet, un Tone of Voice in linea con la sua Brand Image e con la modalità conversazionale che, indubbiamente, stuzzica la sua audience.

Morellato su Twitter   Completa il tuo look con l’anello della collezione  Luci  romantica eleganza. http   t.co aiWKIdNfDL http   t.co AqG8q1aT6s

Ecco che il Brand, con uno stile suadente e persuasivo, invita il suo target femminile a rendere perfetto, con questo anello, il proprio Look.

Viene utilizzata un espressione magica: romantica eleganza all’interno di una Call to Action, step utilissimo per creare un Tweet efficace, il risultato è un Tweet, a mio avviso, davvero efficace, con un  Tone of Voice su misura per il Target di Morellato.

Personalizzare il Tone of Voice

Dopo aver definito l’importanza di un “Tone of Voice” caldo e capace di generare fiducia, dobbiamo pensare a personalizzarlo per il Brand di riferimento in base al Settore e all’audience che ci segue

La prima regola è eliminare, concettualmente, la distanza virtuale il tuo fan, follower è di fronte a te, vi parlate e confrontate, per questo il messaggio deve essere “personalizzato” confezionato ad hoc per l’audience che vi segue.

Amichevole, anticonformista, serio, divertente, diverse sono le declinazioni che assume il tone of Voice, la differenza si realizza, qualunque azienda tu rappresenti o Brand promuova, nel rivolgersi direttamente all’audience, attraverso delle call to action o il discorso diretto, sondaggi, contest games, e cosi via, affinché il tuo target ti risponda e si senta coinvolto in prima persona.

Ecco come Lindor, sulla Fan Page Facebook, ci stuzzica con un caldo invito a raccontare quale momento speciale ci regaleremo per il week-end, con il cioccolatino a fare da speciale compagnia 🙂 un post dal tone of voice su misura, a mio parere, sull’Audience e con la Brand Identity dell’Azienda.

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Realizzare una Netiquette Social Media per l’Audience

I Social Media sono una comunità online senza precedenti, si generano conversazioni, discussioni, opinioni sui Brand, le marche e le ultime novità.

Questa massa di informazioni e contenuti girano senza sosta e debbono essere gestite da brand e  marche online.

Oltre ad avere una figura professionale preposta a questo: il Social media Manager, sarebbe utile che i Brand, alcuni già lo fanno, creassero all’interno della pagina Facebook una Tab Netiquette  che indichi le regole per poter restare all’interno della Community.

Intrattenere e informare non fare solo promozione

Cosa pensate quando entrando nella fan page del vostro Brand preferito e siete bombardati, unicamente, da messaggi pubblicitari, autoreferenziali, promozionali, magari sempre gli stessi e senza il minimo di fantasia nel copy o nel modo di approcciarsi alla Community?

Beh, a mio modesto avviso, storcete il naso e avete tutte le ragioni di questo mondo, sarebbe come passare  la giornata con un amico/a che parla solo di se di quanto è bello/a e bravo/a, dopo un pò vi verrebbe voglia di mollarlo/a al tavolino del bar e starvene per conto vostro 🙂 

Un Brand sui Social ha il sacrosanto diritto di proporre delle offerte, fare delle promozioni e  raccontarsi, ma deve essere capace anche, in primis, di informare, coinvolgere e divertire proponendo il suo lato scanzonato e user friendly perché solo cosi facendo ha la possibilità di convertire i fan in potenziali clienti, sempre nel rispetto della Brand identity aziendale.

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto, su Twitter, nella nuova campagna di Unieuro, una delle più grandi catene di elettronica italiane.

Dare continuità alle creatività e rubriche Social di Pagine e account

Molti Brand, italiani e stranieri, su Facebook, Twitter, Pinterest, sperimentano forme di creatività, rubriche social, che richiamano l’attenzione e l’intervento dell’Audience (Contest Games, Sondaggi, Posta grafici divertenti con tanto di Hastag a richiamare la rubrica e cosi via).

Per approcciarsi all’audience con il giusto Tone of Voice, sono necessarie due componenti essenziali che riscontro in queste forma di relazione di comunicazione social con l’audience: Famigliarità e abitudine .

Sapere che ogni tot di giorni potrò gustarmi quel tipo di creatività, che mi relaziona in modo anticonvenzionale al brand, crea famigliarità con esso,  fa si che quel tone of voice mi diventi famigliare, una piacevole abitudine 🙂

Per questo, nel realizzare il calendario editoriale, il Brand dovrà dare il giusto spazio a queste rubriche, contest etc.

Esse permetteranno di veicolare il Brand in modo efficace e con un tone of voice che genererà affinità e famigliarità.

Definire Lo stile comunicativo complessivo del Brand

L’ultimo Step consiste esattamente nel definire uno stile comunicativo aziendale complessivo, una sorta di vademecum social, da utilizzare sulle diverse piattaforme social, tenendo conto naturalmente della diversa delle stesse.

Il tuo Brand di articoli sportivi predilige un linguaggio informale e giovane, desideroso di ispirare?  ll suo spirito dovrà essere profuso in un post Facebook tanto quanto in un Tweet, o nella descrizione di un pin, quello che cambierà sarà l’utilizzo di più o meno hastag, il numeri dei caratteri o l’ottimizzazione delle immagini a seconda del social.

L’elemento che invece permane è il desiderio del suddetto Brand di utilizzare un linguaggio informale, ispiratore e giovanile 🙂

Siamo giunti alla fine, questa è la mia personale lista,  su come definire il Tone of voice del Brand sui canali social, sperando di essere stato, almeno un pizzico, coinvolgente e stimolante 🙂

Ora tocca a voi parlare, ehm volevo dire scrivere, c’è qualche altro elemento che aggiungereste a questa lista? Qual è il vostro tone of voice sui Social come semplici utenti o magari come gestori di pagine aziendali?

Commentate in tanti mi raccomando e condividete l’articolo sui vostri canali social e con la vostra community.